I migliori sentieri escursionistici dell’Islanda nord-occidentale: Dynjandi, Hornstrandir e Hraunfossar

Scopri i migliori sentieri escursionistici dell’Islanda nord-occidentale
L’Islanda nord-occidentale è un vero paradiso per gli escursionisti, dove fiordi selvaggi incontrano scroscianti cascate e antichi campi di lava. Dai remoti Westfjords alla regione di Borgarfjörður, ogni sentiero regala un panorama nuovo. Abbiamo esplorato personalmente questi percorsi e non vediamo l’ora di svelarti cosa rende speciale ognuno di essi.
Sentiero della cascata Dynjandi
Uno dei gioielli dei Westfjords, Dynjandi si getta da oltre 100 metri di altezza con una spettacolare forma a velo da sposa. Il sentiero, ben segnalato, conduce con una salita ripida ma accessibile fino alla cima, mentre altre cascate più piccole ti accompagnano lungo il cammino.
- Distanza: 3,5 km (andata e ritorno)
- Difficoltà: Moderata
- Punti di forza: Viste panoramiche sul fiordo, avifauna e la potenza fragorosa della cascata
Riserva naturale di Hornstrandir
Raggiungibile in barca da Ísafjörður, Hornstrandir è la natura selvaggia più incontaminata e isolata d’Islanda. Senza strade e quasi senza presenza umana, i sentieri qui spaziano da escursioni in giornata a trekking di più giorni lungo scogliere spettacolari, dove le volpi artiche vivono in totale libertà.
- Soggiorno consigliato: 2–4 giorni
- Difficoltà: Variabile (preparati a guadi di fiumi e meteo mutevole)
- Da non dimenticare: Tenda o attrezzatura da bivacco, sacche impermeabili, mappa dettagliata e abbondanti scorte di cibo
Passeggiata tra la lava di Hraunfossar e Barnafoss
Vicino a Borgarnes, queste cascate gemelle sgorgano da un campo di lava ricoperto di muschio per poi tuffarsi nel fiume Hvítá. Un facile sentiero ad anello permette di ammirare ogni salto d’acqua da diverse prospettive: l’ideale per le famiglie o per un pomeriggio di totale relax.
- Distanza: anello di 2 km
- Difficoltà: Facile
- In più: Abbinalo a una visita alla sorgente termale di Deildartunguhver, a soli 5 minuti di distanza
La vetta del Kaldbakur
La vetta più alta dei Westfjords, il Kaldbakur, ripaga gli escursionisti con una vista spettacolare su Ísafjarðardjúp e sullo scintillante Mar Glaciale Artico. Parti da Þorskadalur per un’avventura di un’intera giornata che metterà alla prova le tue gambe, ma riempirà la galleria fotografica del tuo telefono.
- Distanza: 12 km (andata e ritorno)
- Difficoltà: Impegnativo
- Stagione consigliata: Luglio–Agosto (vetta libera dalla neve)
Quando andare e cosa mettere in valigia
Per trovare le condizioni migliori, consigliamo di fare escursioni tra la fine di giugno e l’inizio di settembre. Il meteo islandese può cambiare rapidamente, quindi vestiti a strati e non dimenticare:
- Giacca e pantaloni impermeabili
- Scarponi da trekking robusti con un buon supporto per la caviglia
- Uno strato intermedio caldo e un intimo termico
- Cappello, guanti e occhiali da sole
- Zaino con snack, acqua, mappa e kit di pronto soccorso
Quanto tempo soggiornare
Per vivere appieno i sentieri escursionistici dell’Islanda nord-occidentale, ti consigliamo di pianificare un viaggio di almeno 5-7 giorni. Trascorri qualche notte nei Westfjords per esplorare Dynjandi e Hornstrandir, poi dirigiti a est verso Borgarfjörður per passeggiate tra la lava e sorgenti termali.
Dove alloggiare
Ricarica le energie dopo ogni escursione in una delle nostre accoglienti strutture. Prenota una camera confortevole presso The Hvítá Inn, vicino a Borgarnes, per raggiungere facilmente Hraunfossar e i campi di lava. Nel cuore dei fiordi, The Ísafjörður Inn offre sistemazioni comode a pochi passi dai caffè locali e dai tour in barca per Hornstrandir. Per una sosta unica lungo il fiume, Hvítá Trucks unisce fascino rustico e comfort moderni.
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