A cavallo a Borgarfjörður: al tölt nella terra delle saghe

Poche esperienze vi faranno sentire vicini alla vita quotidiana islandese come una mattinata in sella. Le valli intorno a Borgarfjörður sono attraversate da antichi sentieri equestri e, a breve distanza in auto da Hvítárbakki, potrete salire in sella a un cavallo islandese in una fattoria attiva e cavalcare attraverso la terra delle saghe. È un’attività adatta anche ai principianti assoluti ed è una delle esperienze più autentiche e attive da fare nell’Islanda occidentale.
Alla scoperta del cavallo islandese e del suo tölt
Il cavallo islandese è piccolo, robusto e notoriamente docile: una razza plasmata da oltre mille anni di isolamento. Le importazioni sono vietate dal 1882 per prevenire malattie e qualsiasi cavallo portato all’estero, anche solo per gareggiare, non può mai più fare ritorno. Questo patrimonio genetico chiuso è il motivo per cui la razza è così uniforme.
Il suo asso nella manica è il tölt: un’andatura in quattro tempi straordinariamente fluida e priva di momenti di sospensione, il che significa che non c’è alcun sobbalzo a cui dover rimediare alzandosi sulla sella. Molti cavalli sono anche in grado di eseguire l’ambio veloce (flying pace). Con il tölt si scivola anziché sobbalzare, ed è proprio per questo che anche i principianti assoluti riescono a fare una passeggiata a cavallo con grande facilità fin da subito.
Dove cavalcare vicino ai truck
Nella zona ci sono due fattorie storiche che organizzano escursioni. Oddsstaðir, nella valle di Lundarreykjadalur, organizza uscite a cavallo dal 1992 e offre di tutto, dalle brevi passeggiate per principianti ai trekking di più giorni, con partenza e arrivo direttamente in fattoria. Hestaland, situata in un’altra zona di Borgarfjörður, propone passeggiate guidate e lezioni di equitazione, ed è abituata ad accogliere ospiti che non sono mai saliti in sella. Entrambe iniziano con un briefing sulla sicurezza e vi assegneranno il cavallo più adatto alla vostra esperienza.
Poiché i percorsi si snodano lungo sentieri di campagna, argini di fiumi e pascoli aperti anziché su strade asfaltate, l’andatura rimane dolce e il paesaggio — campi di lava, dolci colline e i canali intrecciati degli affluenti del Hvítá — fa il resto.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: Oddsstaðir si trova a Lundarreykjadalur, a circa 30 minuti da Borgarnes; calcolate circa 35 minuti d’auto da Hvítárbakki. Confermate il punto di incontro esatto al momento della prenotazione.
- Durata: i tour variano da circa un’ora a escursioni di mezza giornata o di una giornata intera. Una passeggiata di una o due ore è più che sufficiente per i principianti.
- Cosa portare: abbigliamento caldo e antivento a strati, pantaloni robusti e scarpe chiuse con un leggero tacco, se le avete. I caschi vengono forniti in loco; chiedete conferma al momento della prenotazione. Guanti e cappello sono utili anche in estate.
- Quando andare: l’estate offre le giornate più lunghe e i sentieri più asciutti, ma le escursioni si effettuano anche nelle mezze stagioni. Prenotate in anticipo e verificate che l’operatore sia attivo nelle date del vostro soggiorno, poiché gli orari variano a seconda della stagione.
Dove alloggiare
Scegliete come base Hvítá Trucks, i camion da spedizione convertiti e parcheggiati sulla sponda del Hvítá a Hvítárbakki. Svegliarsi in un truck in riva al fiume vi permetterà di raggiungere i maneggi di Borgarfjörður in circa 35 minuti: potrete così fare il tölt attraverso le valli poco dopo colazione e tornare in riva all’acqua in tempo per godervi la luce della sera. Prenotate direttamente su Ourhotels.is per ottenere la tariffa migliore.
Foto: Marek Slusarczyk (Tupungato) via Wikimedia Commons, CC BY 3.0.