Viaggio on the road in Islanda con il cane: cosa sapere prima di Hvítá Trucks

Un cane cambia il ritmo di un viaggio on the road nell’Islanda occidentale: più soste, più tempo al guinzaglio e una maggiore pianificazione tra terreni agricoli e fiumi. Prima di mettervi alla guida verso Borgarfjörður per una notte a Hvítá Trucks, è utile distinguere due situazioni molto diverse: portare un cane in Islanda dall’estero e viaggiare in Islanda con un cane che vive già qui.
Visitatori internazionali: le regole di importazione dell’Islanda sono molto rigide
Se state volando in Islanda da un altro paese con il vostro cane, non si tratta semplicemente di preparare il guinzaglio e partire. L’Islanda richiede un permesso di importazione rilasciato dall’Autorità islandese per la sicurezza alimentare e veterinaria (MAST), da richiedere circa 30 giorni prima, oltre a una vaccinazione antirabbica e a un test del titolo anticorpale effettuati con mesi di anticipo, ulteriori vaccinazioni contro leptospirosi, cimurro, parvovirosi e parainfluenza, e un periodo di quarantena di almeno 14 giorni in una delle strutture autorizzate dopo l’arrivo. Gli animali domestici possono entrare solo tramite il Keflavík International Airport, non via traghetto, e alcune razze (tra cui diversi tipi di molossoidi e cani di tipo “bully”) sono severamente vietate. All’atto pratico, questo esclude un semplice viaggio on the road con un cane al seguito per la maggior parte dei visitatori internazionali. Se il vostro cane vive fuori dall’Islanda, verificate i requisiti aggiornati direttamente con il MAST molto prima di prenotare i voli.
Viaggiatori locali: si applicano regole diverse
Nulla di tutto questo si applica se vivete già in Islanda e state semplicemente viaggiando in auto con il vostro cane all’interno del paese: la quarantena e i permessi di importazione riguardano l’attraversamento di una frontiera internazionale, non i viaggi interni. Per i residenti in Islanda che intraprendono un viaggio on the road con il proprio cane, le regole da seguire riguardano le leggi locali sull’uso del guinzaglio, le restrizioni specifiche dei parchi e il rispetto delle proprietà agricole, piuttosto che le direttive del MAST.
Regole sul guinzaglio e rispetto delle aree agricole nell’Islanda occidentale
Borgarfjörður è una regione rurale dedita all’allevamento di pecore e cavalli, e il rispetto delle regole di comportamento conta tanto quanto la legge stessa.
- I cani devono essere tenuti al guinzaglio nelle aree pubbliche della maggior parte delle città islandesi e nei terreni agricoli, a meno che una zona non sia specificamente segnalata come area in cui è consentito lasciarli liberi.
- In estate, le pecore pascolano libere in gran parte dell’Islanda rurale: un cane senza guinzaglio vicino al bestiame può causare gravi danni.
- Alcune aree naturali protette e parchi nazionali (come Þingvellir) consentono l’accesso ai cani al guinzaglio, ma li limitano o li vietano in determinate zone; le regole variano da sito a sito.
- Portate con voi i sacchetti per i bisogni: i terreni agricoli islandesi e le piazzole di sosta sterrate non sono luoghi in cui lasciare tracce.
- Non lasciate mai il cane in un’auto parcheggiata durante le ore più calde della giornata.
- Portate acqua e una ciotola: non è garantito che le stazioni di servizio lungo la Route 1 e la Route 50 abbiano accessori o acqua per gli animali domestici.
Dove alloggiare
Hvítá Trucks vi accoglie sulle sponde del fiume Hvítá a Borgarfjörður, con cabine-camion ben distanziate e ampi spazi aperti tutt’intorno, ideali per far sgranchire le zampe al vostro cane dopo una giornata di viaggio. Prenotate direttamente su Ourhotels.is per ottenere la tariffa migliore e verificate la politica relativa agli animali domestici direttamente con la struttura al momento della prenotazione.
Foto: Bernd Thaller via Wikimedia Commons, CC BY 2.0.