I faraglioni basaltici di Lóndrangar: colli vulcanici sulla costa di Snæfellsnes

Due camini vulcanici sulla costa meridionale
I Lóndrangar sono due faraglioni basaltici situati sulla costa meridionale della penisola di Snæfellsnes, all’interno del Parco Nazionale Snæfellsjökull. Sono i resti erosi di un antico cratere vulcanico: il cono circostante è stato levigato da millenni di vento, pioggia e onde dell’Atlantico, lasciando solo i camini di basalto più duro a svettare solitari sulla linea di costa. Il più alto dei due faraglioni raggiunge circa i 75 metri, mentre il minore si attesta intorno ai 61 metri. Visti dal sentiero costiero, sembrano una coppia di torri gemelle piuttosto che una singola formazione, ed è proprio questo che rende imperdibile una breve sosta durante un tour di Snæfellsnes.
Due punti panoramici
Un’area di sosta lungo la Útnesvegur consente di accedere a un breve sentiero ben segnalato verso le scogliere, con un punto panoramico più basso vicino ai faraglioni e un secondo belvedere più in alto, poco più avanti, che offre una vista più ampia sulla costa in direzione di Malarrif. Nessuno dei due richiede una lunga camminata: la maggior parte dei visitatori ritorna all’auto in 20-30 minuti, o qualcosa in più se la luce è ideale per scattare foto. Il sentiero può essere ventoso e fangoso, quindi vale la pena indossare calzature adeguate anche per una sosta così breve.
L’avifauna sulle scogliere
Le scogliere intorno a Lóndrangar sono un sito di nidificazione per gli uccelli marini, tra cui fulmari e pulcinelle di mare durante la stagione riproduttiva, oltre a urie e gabbiani tridattili. Il picco della nidificazione va dalla tarda primavera all’estate, che è anche il periodo migliore per portare con sé un binocolo. Al di fuori di questo periodo le scogliere sono più silenziose, ma meritano comunque una sosta per ammirare le formazioni rocciose e la vista sul Breiðafjörður.
Anche il folklore locale ha il merito di aver preservato questo luogo fino a oggi: il terreno intorno a Lóndrangar non veniva tradizionalmente coltivato a causa delle leggende sugli elfi, o huldufólk, che si diceva abitassero nel campo di lava circostante. Questo è uno dei motivi per cui l’area è rimasta in gran parte incontaminata.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: Sulla Útnesvegur, lungo la costa meridionale di Snæfellsnes, all’interno del Parco Nazionale Snæfellsjökull — a circa 85 minuti di auto da Stykkishólmur
- Durata: 20-30 minuti per entrambi i punti panoramici; più a lungo per scattare foto o fare birdwatching
- Costo: Gratuito, con parcheggio in loco
- Cosa portare: Scarpe robuste, una giacca antivento e un binocolo durante la stagione della nidificazione
- Periodo migliore: Dalla tarda primavera all’estate per avvistare gli uccelli marini; i punti panoramici sono aperti tutto l’anno, ma in inverno possono essere molto esposti al vento
Dove alloggiare
Lo Stykkishólmur Inn sorge nel centro storico di Stykkishólmur, facilmente esplorabile a piedi, sulla costa settentrionale di Snæfellsnes — una base strategica per compiere l’intero giro della penisola, con Lóndrangar e le altre attrazioni della costa meridionale raggiungibili con un’escursione in giornata. Prenotate direttamente su Ourhotels.is per ottenere la tariffa migliore.
Foto: Jakub Hałun via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.