Giardino botanico di Skrúður: il giardino più antico d’Islanda nel Dýrafjörður

Un giardino cinto da mura affacciato sul Dýrafjörður
La maggior parte delle persone esplora i Westfjords in auto alla ricerca di rocce, muschio e cascate, quindi un giardino formale può sembrare quasi fuori posto. Skrúður sorge su un pendio esposto a sud-ovest sopra il Dýrafjörður, vicino al villaggio di Þingeyri, racchiuso da un basso muro di pietra e torba che lo ripara dal vento proveniente dal fiordo. Fondato nel 1909, è l’orto botanico più antico d’Islanda, e il contrasto con le montagne brulle alle sue spalle è parte di ciò che rende la sosta imperdibile.
Nato per insegnare, non solo per essere ammirato
Il giardino nacque da un’idea del reverendo Sigtryggur Guðlaugsson, pastore e insegnante presso la vicina scuola di Núpur. Insieme ai suoi studenti, rimosse a mano le pietre dal pendio e utilizzò il terreno scavato per piantare i primi alberi del giardino, molti dei quali crescono ancora oggi. L’intento era tanto pratico quanto ornamentale: gli studenti imparavano la coltivazione e la cura della terra lavorando in prima persona il terreno, un’impresa insolita a queste latitudini e così lontano dai principali centri abitati dell’Islanda dell’epoca.
Il restauro e un premio internazionale
Nei decenni successivi Skrúður cadde in stato di abbandono, ma un progetto di restauro locale avviato nel 1992 lo riportò in vita, portando alla riapertura ufficiale del giardino nel 1996. Nel 2013 ha vinto il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, assegnato dalla Fondazione Benetton, che ne ha riconosciuto il valore storico e creativo. È un piccolo gioiello ricco di storia: un giardino didattico centenario in un fiordo di poche centinaia di abitanti, premiato a livello internazionale accanto a paesaggi di ben altre dimensioni.
Abbinare Skrúður a Dynjandi
Skrúður si trova proprio lungo il percorso tra Ísafjörður e la cascata Dynjandi, raggiungibile attraverso il tunnel Dýrafjarðargöng, inaugurato nel 2020, che ha eliminato il vecchio valico montano. Più che una deviazione, si tratta di una tappa semplicissima da aggiungere all’itinerario: fermatevi a Þingeyri all’andata o al ritorno da Dynjandi, passeggiate nel giardino per venti o trenta minuti e poi ripartite. Poiché il tunnel evita un passo di montagna che un tempo chiudeva in caso di maltempo, questo percorso è percorribile per gran parte dell’anno rispetto alla vecchia strada.
- Come arrivare: prendete la Route 60 da Ísafjörður attraverso il tunnel Dýrafjarðargöng fino a Þingeyri, poi seguite la breve deviazione segnalata per il giardino. Il tragitto da un fiordo all’altro dura circa 30 minuti da Ísafjörður.
- Durata: circa 20-30 minuti per passeggiare nel giardino a passo lento.
- Da abbinare a: la cascata Dynjandi, a circa 40-50 minuti di auto a sud di Þingeyri lungo la stessa strada.
- Cosa portare: una giacca impermeabile indipendentemente dalle previsioni meteo e scarpe robuste per i sentieri in terra battuta.
- Periodo migliore: l’estate, quando la vegetazione è rigogliosa. Il giardino è all’aperto e non gestito da personale, quindi non ci sono biglietterie o orari di apertura vincolanti.
Dove alloggiare
L’Ísafjörður Inn è una base perfetta in città, nella capitale dei Westfjords, che vi colloca proprio all’inizio dell’anello della Route 60 che attraversa il tunnel Dýrafjarðargöng fino a Þingeyri e prosegue verso Dynjandi. In questo modo, la vostra giornata tra Skrúður e le cascate inizierà e si concluderà senza dover ripercorrere strade sconosciute al buio. Prenotate direttamente su Ourhotels.is per assicurarvi la tariffa migliore.
Foto: Diego Delso via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.