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July 6, 2026 · Travel Tips

La spiaggia delle foche di Ytri-Tunga: un’escursione di un giorno tra sabbia dorata e colonie di foche

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Harbour seals hauled out on rocks at Ytri-Tunga Beach, Iceland, with golden sand and shallow water in the foreground.

Se desiderate avvistare foche selvatiche in Islanda con quasi assoluta certezza, Ytri-Tunga è il posto ideale. Questa fattoria ancora attiva sulla costa meridionale della penisola di Snæfellsnes si affaccia su un raro tratto di sabbia dorata, dove le foche comuni si adagiano sugli scogli al largo per riposare e scaldarsi. Partendo da The Hvítá Inn a Borgarfjörður, è una gita di mezza giornata molto semplice, che si inserisce alla perfezione all’inizio del classico itinerario ad anello di Snæfellsnes.

Perché Ytri-Tunga è la migliore spiaggia d’Islanda per avvistare le foche

La maggior parte delle spiagge islandesi è di sabbia nera vulcanica. Ytri-Tunga è una delle poche nell’ovest a vantare una sabbia chiara e dorata, il che di per sé merita già una sosta. Ma l’attrazione principale sono le foche: le foche comuni popolano gli scogli appena al largo tutto l’anno, e a volte fanno la loro comparsa anche le foche grigie. Trattandosi di animali selvatici che seguono i propri ritmi, la natura non offre garanzie, ma questo è senza dubbio uno dei luoghi più affidabili in Islanda per avvistarli. Portate con voi un binocolo: spesso potrete scorgerne una dozzina o più mentre si rilassano sugli scogli o fanno capolino dall’acqua bassa.

Il momento ideale: la bassa marea e l’estate fanno la differenza

Le probabilità di avvistamento dipendono principalmente da due fattori. Il primo è la marea: con la bassa marea affiorano più scogli e le foche ne approfittano per riposarsi; programmate quindi la visita nelle due ore precedenti o successive al picco di bassa marea. Consultate le tavole delle maree del giorno prima di mettervi in viaggio. Il secondo è la stagione: la concentrazione di esemplari è massima da giugno ad agosto, quando la colonia è più attiva. Anche una visita in inverno può regalare belle sorprese, ma è probabile che vedrete meno animali. Inoltre, la mattina presto o la sera tardi troverete solitamente meno auto nel piccolo parcheggio.

Come arrivare e cosa portare

Il tragitto in auto da The Hvítá Inn dura circa un’ora, procedendo verso ovest lungo la Route 54 in direzione della penisola di Snæfellsnes; la deviazione per Ytri-Tunga si trova vicino a Búðir, a poche centinaia di metri dalla strada principale. La passeggiata dal parcheggio alla riva richiede solo pochi minuti.

  • Come arrivare: circa un’ora in auto da The Hvítá Inn, verso ovest sulla Route 54 in direzione di Búðir; la spiaggia è indicata da appositi cartelli lungo la strada.
  • Quanto tempo calcolare: da 45 minuti a un paio d’ore sulla spiaggia, più il tempo di viaggio.
  • Momento migliore: con la bassa marea, idealmente in estate (indicativamente da giugno ad agosto); verificate prima le tavole delle maree.
  • Cosa portare: binocolo, abbigliamento antivento a strati e scarpe robuste per camminare sugli scogli. Sulla spiaggia non ci sono servizi, quindi consigliamo di fare una sosta per mangiare o per andare in bagno prima di arrivare.
  • Parcheggio: un piccolo parcheggio si trova all’inizio del sentiero di accesso; potrebbe essere richiesto il pagamento di una tariffa, quindi portate con voi una carta di credito o contanti.

Mantenete la distanza di sicurezza dagli animali: rimanete ad almeno 50 metri di distanza, non date loro mai da mangiare ed evitate di far volare droni vicino alle foche sugli scogli. Avvicinarsi troppo le stressa e rischia di far spaventare l’intero gruppo spingendolo in acqua, interrompendo così lo spettacolo per tutti.

Inserire la tappa nell’itinerario di Snæfellsnes

Ytri-Tunga è la prima tappa naturale dell’itinerario ad anello di Snæfellsnes (che non richiede traghetti). Da qui potete proseguire verso ovest superando la celebre chiesa nera di Búðir e le scogliere costiere di Arnarstapi, girare intorno alla punta della penisola all’ombra del vulcano Snæfellsjökull, per poi fare ritorno lungo la costa settentrionale passando per Grundarfjörður e Kirkjufell. Se affrontato in giornata partendo da Borgarfjörður, si tratta di un giro lungo ma straordinariamente gratificante; l’incontro con le foche è un modo dolce e rilassante per iniziarlo.

Dove soggiornare

The Hvítá Inn sorge sulle sponde del fiume Hvítá a Borgarfjörður, circa un’ora a est di Ytri-Tunga, proprio nel punto in cui la Route 54 si immette sulla strada verso ovest. Questa posizione strategica permette di esplorare l’intero anello di Snæfellsnes con una comoda gita in giornata, per poi rientrare a dormire in una tranquilla camera in campagna con bagno privato, lontano dalla folla. Prenotate direttamente su Ourhotels.is per assicurarvi la tariffa migliore.

Foto: Jakub Hałun via Wikimedia Commons, CC BY 4.0.

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